Valutazione posturale e analisi del movimento
Analizziamo postura e movimento per sviluppare soluzioni personalizzate per lo Sport, il Benessere e la Performance.
Quattro strade, un solo metodo
Atleti e società
Valutazione, prevenzione e rientro dall’infortunio, con il confronto nel tempo come riferimento.
Scopri →Non solo atleti
Mal di schiena, instabilità e vertigini, ripresa dell’attività, controllo posturale.
Scopri →Il dato a supporto del clinico
Per medici, odontoiatri, pediatri e ortopedici: la misura affianca la valutazione clinica, non la sostituisce.
Scopri →Il tuo laboratorio esterno
Per fisioterapisti, preparatori e personal trainer, più la consulenza tecnologica per studi e centri.
Scopri →Il laboratorio
Il laboratorio ha sede a Napoli. Da oltre venticinque anni trasformiamo la postura e il movimento in numeri, e i numeri in informazioni utili alla prevenzione e alla prestazione.
Misuriamo atleti professionisti e amatori, adulti, bambini e ragazzi in età evolutiva. Lavoriamo con società sportive e settori giovanili — con una lunga esperienza nel calcio, dai club di Serie A alle academy — e seguiamo singoli atleti di diverse discipline, in Italia e in Europa.
Lavoriamo a fianco di medici, odontoiatri, pediatri, ortopedici, fisioterapisti e preparatori: il dato strumentale affianca la loro valutazione, non la sostituisce. Nei disturbi dell’equilibrio facciamo parte del team del prof. Attilio Varricchio, presidente di A.I.V.A.S.
Gli strumenti sono attrezzature di misura validate e documentate in letteratura; il software di acquisizione e analisi lo sviluppiamo internamente, seguendo le ultime ricerche in ambito scientifico e i nostri dati. Il protocollo di misura che applichiamo segue standard internazionali e fa riferimento alla nostra esperienza sul campo. Le misurazioni devono essere congrue per essere valide.
Facciamo anche ricerca indipendente: verifichiamo l’effetto reale di calzature, dispositivi occlusali, plantari, materiali e trattamenti sul controllo motorio, senza legami commerciali con chi li produce.
Misurare per allenare meglio
Nello sport rispondiamo a tre domande: come sta l’atleta oggi, come si muove quando il gesto diventa impegnativo, e dove sta pagando un prezzo senza accorgersene.
Baseline
Il profilo di partenza dell’atleta, da cui si misura tutto il resto.
Monitoraggio
Lo stesso protocollo ripetuto nei momenti stabiliti.
Confronto
I dati accanto a quelli delle volte precedenti.
Report
Le variazioni osservate, in linguaggio operativo.
Performance generale
Asimmetrie posturali, controllo motorio e forza.
Attivazione muscolare
Test muscolari per valutare la capacità di attivazione, utili specialmente post-infortunio.
Metabolismo muscolare
Capacità del muscolo di recuperare e stato di fatica del momento.
Adulti e bambini, non solo atleti
Molte delle persone che misuriamo non fanno sport. Arrivano perché c’è un dolore che ritorna sempre nello stesso punto, la sensazione di essere instabili, un figlio che si stanca presto, cammina in modo strano oppure corre poco coordinato.
Dolori che tornano
Quando lo stesso dolore ritorna nello stesso punto, la misura mostra come il corpo si sta organizzando attorno a quel punto.
Instabilità e vertigini
I disturbi dell’equilibrio hanno molte cause: è importante effettuare prima una visita otoneurologica o vestibolare. Misuriamo chi disturba l’equilibrio e consegniamo il dato allo specialista.
Ripresa dell’attività
Dopo una sosta, un infortunio o un intervento: misuriamo eventuali instabilità, asimmetrie e deficit fra gli arti.
Bambini e ragazzi
Crescita, sport in età scolare, appoggio del piede e postura: misurati, ripetuti nel tempo e spiegati alla famiglia in parole semplici. Un genitore è presente per tutto il tempo.
A disposizione del clinico
Alcune domande cliniche hanno bisogno di un numero. Misuriamo ciò che l’occhio non quantifica e consegniamo il dato allo specialista che segue il paziente: non formuliamo diagnosi e non proponiamo terapie.
Otorinolaringoiatria
Nei disturbi dell’equilibrio la stabilometria descrive la qualità del controllo motorio ed eventuali disfunzioni rilevate: sistema visivo, occlusione e appoggio podalico.
Pediatria
Analisi posturale e dell’appoggio podalico in età evolutiva, ripetuta nel tempo invece che giudicata alla prima visita.
Ortopedia e medicina dello sport
Aspetti posturali e strutturali del ritorno allo sport: a che punto stanno i due lati dopo un infortunio o un intervento, e come cambia il quadro nel tempo.
Odontoiatria e gnatologia
Prima e dopo un dispositivo occlusale, un trattamento ortodontico o un intervento odontoiatrico si misura se il controllo posturale cambia, di quanto, e se il cambiamento supera la soglia di rilevabilità dello strumento.
“La misura strumentale affianca la valutazione clinica dello specialista: non la sostituisce e non la precede mai.”
Il tuo laboratorio esterno
Non serve acquistare strumentazione né formare personale. I test si concordano a seconda delle necessità e degli obiettivi; il referto arriva in linguaggio operativo e resta di chi ha in carico la persona.
Fisioterapia
Documentare il punto di partenza e il recupero dell’asimmetria, con numeri confrontabili fra una seduta e l’altra.
Preparazione atletica
Vedere dove il controllo si degrada sotto carico e come l’atleta assorbe il lavoro nel corso della settimana.
Personal training
Un punto di partenza oggettivo da mostrare al cliente e, tre mesi dopo, la prova che qualcosa è cambiato.
Analisi a distanza
Il video viene inviato al laboratorio e riceve la stessa analisi prodotta in presenza, con le istruzioni di ripresa fornite in anticipo.
Consulenza tecnologica
Scelta della strumentazione, definizione dei protocolli e sviluppo di software su misura per acquisizione, analisi e refertazione. Venticinque anni di esperienza a disposizione di chi vuole acquistare in modo sicuro.
Domande che arrivano sempre
Cosa misurate, in pratica?
Come una persona sta in piedi e come si muove: esame baropodometrico e dei carichi podalici, esame stabilometrico per l’equilibrio a occhi aperti e chiusi, attivazione dei muscoli, stato di affaticamento, postura e coordinazione. Da lì escono numeri confrontabili nel tempo.
Fa male? Quanto dura?
Nessun ago, nessuna radiazione, nessun dolore: gli strumenti si appoggiano sulla pelle o riprendono da lontano. Si resta vestiti, si tolgono scarpe e calze per le misure ai piedi. Fra i venti e i quarantacinque minuti secondo il protocollo.
Serve una prescrizione medica?
No. Ma se il motivo sono vertigini o disturbi dell’equilibrio, oppure un mal di schiena, è importante fare prima una visita specialistica: la misura serve allo specialista, non lo sostituisce.
Cosa ricevo alla fine?
Un report con i parametri rilevati, il loro andamento rispetto alle volte precedenti e una lettura pratica. Consegniamo entro sette giorni per le squadre, entro 48-72 ore per i singoli.
Con i bambini come funziona?
Un genitore è presente per tutto il tempo e i risultati vengono spiegati alla famiglia in parole semplici. In età evolutiva misuriamo e ripetiamo nel tempo, invece di dare un giudizio alla prima seduta.
Il test dice se mi farò male?
I test evidenziano i deficit e se qualcosa è cambiato nel controllo o nella postura; nessun test predice un infortunio specifico. La presenza di più squilibri contemporanei è una condizione di rischio elevato, da valutare insieme a chi segue la persona.
Sostituisce il medico, il fisioterapista o il preparatore?
No. I dati servono ad integrare informazioni utili per ottimizzare il lavoro e gli aspetti preventivi, in accordo con chi ha in carico la persona.
Richiedi una consulenza
Contattaci per una valutazione, per organizzare una giornata di test presso la tua struttura o semplicemente per capire se la misura può servirti. Rispondiamo anche a chi cerca un confronto metodologico: quale protocollo usare, quale strumento risponde a quale domanda, come leggere dati che già possiede. Siamo aperti a collaborazioni con studi, società sportive e gruppi di ricerca, e affianchiamo chi deve scegliere una tecnologia prima di acquistarla.
Svolgiamo valutazione tecnica-funzionale: misuriamo parametri e ne descriviamo il comportamento. Non svolgiamo attività diagnostica medica né prescrizione di alcun genere: quando i risultati suggeriscono un approfondimento clinico, il rimando allo specialista fa parte del report. Nel lavoro con medici, odontoiatri e pediatri il dato strumentale affianca la valutazione clinica e non la precede. Su richiesta forniamo indicazioni relative ai deficit rilevati, concordate con il fisioterapista, il preparatore o lo staff già in carico alla persona: sono orientamenti utili a indirizzare il lavoro senza improvvisarlo, non prescrizioni. Non sostituiamo chi allena né chi cura: forniamo la misura su cui decidere e organizzare il lavoro. In nessun modo sostituiamo le singole professionalità nel loro lavoro specialistico, ma ne affiniamo l’efficacia.