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Domande e Risposte

L' incontro iniziale si svolge in due fasi, che comprendono (1) una registrazione in pedana posturometrica e stabilometrica (non baropodometrica, non facciamo plantari e poco ci interessano le pressioni al suolo), che in breve serve per valutare l'equilibrio e la postura generale della persona, per poi (2) completare e confrontare il tutto con test posturali (riflessi tonici) fuori pedana. 

Si. Molti sintomi sono solo la punta dell'iceberg di un sistema che ha resistito nel tempo, ed ora non riesce più a compensare opportunamente. Il dolore cervicale, oltre ad essere di orgine muscolo-scheletrico (da trauma p.e.) può essere causato da una disfunzione visiva (che non riguarda il concetto di "vedere bene", ma di come il cervello percepisce le informazioni) che a sua volta può determinare quello che viene definito "torcicollo visivo".
Oppure, una vecchia distorsione alla caviglia, un appoggio dei piedi non corretto, una malocclusione dentaria, possono sfociare in un mal di schiena che non passa mai.

Generalmente il Medico Oculista, per sua formazione, non ha gli strumenti per poter valutare la postura e le risposte posturali. In tal caso, mi avvalgo di uno specialista che, attraverso una visita combinata, regola la correzione visiva anche sulle indicazioni posturali. 
Gli occhi, la loro coordinazione, la presenza di un occhio pigro, le eteroforie, lo strabismo, l'astigmatismo, variazioni dell'asse visivo o differenze refrattive, possono essere causa di modificazioni della postura, con sviluppo di rotazioni e asimmetrie. 
ATTENZIONE, Il sistema posturale è sensibile a variazioni di 0.25!!!

L'argomento è complesso, anche in questo caso chi si occupa di Postura deve, in tempo reale, interloquire con il Dentista di riferimento e viceversa, per supportare lo specialista nella verifica delle variazioni posturali a seguito dei trattamenti proposti.
Lavori odontoiatrici che alterano l'altezza dei denti, la scarsa igiene orale, lo sviluppo di tasche, la formazione di ascessi, la presenza di denti devitalizzati, molaggi selettivi e tutto ciò che può modificare l'equilibrio del sistema bocca, può causare alterazioni e spesso sintomatologie non prevedibili.

In Pedana, dall'età di 8 anni, mentre i test posturali possono avere senso dai 6 anni in su. Una valutazione visuo-posturale può essere effettuata anche prima dei 6 anni con finalità preventive.

Le Scoliosi possono avere diverse cause. Quelle definite funzionali, possono essere corrette attraverso un percorso che preveda la valutazione dei recettori principali (occhi-bocca-piedi), affiancato da sedute di Ginnastica Posturale Meziérès, Osteopatia e/o Chiropratica. con il supporto e la guida del Medico Ortopedico di riferimento. Per casi più gravi, bisogna valutare differentemente la tipologia di intervento.

Il primo step è Medico, è opportuno consultare un Otorino, per escludere qualsiasi patologia o condizione che richieda un intervento di competenza medica. Questo è un punto fondamentale, perchè elimina le perdite di tempo e permette un inter più sensato. 
Secondariamente, la consulenza Posturale, può verificare la presenza di interferenze principamente visiva, cervicale o relativa all'articolazione temporo-mandibolare. 

Anche in questo caso, la consulenza Medica, in primis il Medico di Base di riferimento può dare indicazioni ed indirizzare verso lo specialista di compentenza. Secondariamente, alcune interferenze propriocettive, in molti casi relative a malocclusioni dentarie, possono determinare o esacerbare tale condizione.

Assolutamente si. In assenza di specifici sintomi, che richiedono comunque un approccio medico e come più volte scritto, secondariamente una consulenza posturale, il Pilates, se opportunamente svolto, può essere di aiuto, sia come complemento di un percorso posturale, sia come mezzo per prendersi cura di se, secondo i criteri di un metodo che si è dimostrato valido per numerose condizioni. 

Questo è molto comune, generalmente accade che la causa del problema non è stata ancora risolta o necessita di un approccio differente (p.e. odontoiatrico). Anche in questo caso, l'approccio multidsciplinare è fondamentale. Un dentista non può sbloccare una vertebra, un'Osteopata, non può riallineare i denti! 

Il primo mezzo di prevenzione è il programma di allenamento. Spesso discutere con il proprio preparatore, circa le modalità, i tempi di recupero ed il tipo di allenamento in base al periodo annuale, è un primo aspetto da prendere in considerazione. Ogni programma deve essere costruito intorno all'Atleta. Dal punto di vista posturale, uno sportivo non è differente da un non-sportivo, ovvero il modo in cui funzioniamo è lo stesso, quindi valgono le stesse considerazioni viste in precedenza. Analisi degli squilibri posturali, eventuali interferenze da parte di occhi, bocca, piedi ed eventuali alterazioni dovute a traumi passati (operazioni, cicatrici, infortuni ripetuti) e poi l'intervento sempre utile per ristabilire in tempi rapidi un buon equilibrio posturale è la ginnastica. Vi rimando all'area sport del sito, per maggiori informazioni e consulenze specifiche.

Le linee guida generali sono 1 incontro settimanale, fino a quando l'operatore non riterrà opportuno di ampliare i tempi tra le sedute. Poi, è utile e per mia esperienza, indispensabile, il lavoro a casa. Ovvero qualche autopostura per mantenimento e per rieducare il diaframma attraverso la respirazione specifica.
Spesso si vedono consigli di sedute di 3 volte a settimana, abbinate ad esercizi che tendono ad accorciare, al posto di allungare, la muscolatura. Bisogna fare attenzione, nel dubbio chiedere sempre chiarimenti. 
La durata è minimo 6 mesi, 1 anno per problemi morfologici. La Ginnastica è come la dieta, non potete calare in modo significativo e sensato di peso se fate 1 o 2 mesi di restrizione calorica, lo stesso vale per la ginnastica posturale. Non potete modificare la vostra postura in 8 sedute...sicuramente potete stare meglio, ma i veri cambiamenti avvengono con la costanza. Per qualsiasi indicazione e per casi particolari, fate sempre riferimento al Vostro Medico.

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