sabato 7 gennaio 2017

Gamba Corta? Reale o Falsa?

Una delle frasi più comuni che ascoltiamo durante il Nostro lavoro di consulenza Posturometrica e Posturale riguarda la gamba corta.

"Buongiorno...ho una gamba corta", "...mio figlio ha una gamba corta", "...lo so...il mio osteopata mi ha detto che ho uno squilibrio del bacino ed una gamba corta", "ho fatto una radiografia e risulta che ho una gamba corta".

Ad oggi, ogni volta che una persona arriva in studio, l'argomento è sempre spinoso e suscita perplessità. Molti credono che sia una malattia invalidante, altri come un qualcosa a cui dare poco peso, rilevanza.
Da chiarire che la radiografia non è un'esame sempre attendibile, specialmente per questioni di prospettiva e di posizionamento.

La gamba corta reale va valutata attentamente, poichè necessita di un compenso, ma la domanda successiva riguarda la necessità di modificare una postura cronicizzata in assenza di sintomi, specialmente in persone che hanno ormai superato una certa età e la postura è ben compensata.

L'esame Posturometrico può essere di aiuto perchè ci permette di vedere oggettivamente, come reagisce il corpo ad uno stimolo esterno (rialzo mono-laterale). Specifici test posturali, possono dare gli stessi risultati, valutando le simmetrie corporee, ovvero rotazioni, variazioni del tono muscolare e della lunghezza degli arti.

L'unica soluzione per una vera gamba corta è un rialzo monolaterale.
Per la gamba corta falsa o definita funzionale, vanno valutati attentamente i recettori posturali (occhi, bocca, piedi) ed il sistema viscerale. Un approccio ortopedico, posturale ed osteopatico, possono essere di grande aiuto.



Presentazione Posturometria

Qui di seguito una breve presentazione con cui ho accompagnato qualche anno fa la relazione multidisciplinare (oto-neurologia e posturometria) per A.I.V.A.S. (Associazione Italiana Vie Aeree Superiori).


Buon 2017

Dopo diverso tempo, per motivi di lavoro ed aggiornamento professionale, riprendiamo la pubblicazione di informazioni inerenti la postura e l'ambito multidisciplinare che ne deriva.
Potete trovare un link diretto attraverso il mio sito web: www.armandovinci.com

Segnalo la possibilità, previo appuntamento, di effettuare consulti presso Frattamaggiore (Clinica Manzo), Pomigliano d'Arco (Studi Kairos - Consorzio del Sole) e a Marigliano, presso lo studio Pediatrico della Dott.ssa Maestro.

Maggiori informazioni nella pagina Contatti a lato.



Lenti Correttive e Postura

Esempio di Posturometria. Influenza negativa delle lenti correttive. Primo grafico, esame effettuato con occhiali, secondo grafico senza occhiali. Paziente indirizzata verso medico oculista posturoconsapevole.
Spesso la centratura delle lenti, effettuata con il metodo del "pennarello", causa, per un difetto di prospettiva, un errore nella centratura, che può compromettere la correzione visiva e influenzare la postura del capo e di conseguenza l'atteggiamento del corpo stesso.




Occhi e Postura

Non sottovalutate mai il ruolo del recettore visivo nei disturbi posturali. Una visita medica-oculistica approfondita, che valuti sia la parte refrattiva (ma io ci vedo bene, è un classico!) che quella oculomotoria (ma io ci vedo bene, parte seconda) è indispensabile a qualsiasi età. Troppe volte bambini di 8-10 anni, non hanno mai fatto un controllo visivo e si presentano in studio con adattamenti posturali che potevano essere ampiamente prevenuti. Banalmente, una cervicalgia puó avere un collegamento diretto con gli occhi. Provate a girare completamente la testa da un lato, girando gli occhi nella direzione opposta. Difficile vero? Ora provate guardando nella stessa direzione...