domenica 2 aprile 2017

Kinesiologia Strutturale

Quindici anni, per qualcuno sono pochi, per altri sono quasi un ventennio di studio, ricerca personale, corsi, aggiornamenti ed esperienze pratiche per quanto concerne la Kinesiologia applicata all'ambito strutturale, per intenderci muscoli, articolazioni, postura, flessibilità, quindi sport, benessere e prestazione.
Insomma, anche se qualcuno potrà storcere il naso, accantonando la parte nutrizionale,(coperta magnificamente dalla Nostra nutrizionista, Dott.ssa Loredana Abbate)e mentale del triangolo della salute (tanto caro ai Kinesiologi ortodossi).
Una questione meramente pratica, per una persona che mantiene un disagio, la prima cosa che ricerca è risolvere il problema che la affligge.
In questi anni sono venuto a contatto con numerose scuole di Kinesiologia, e come si fa in ogni professione, ho preso quello che secondo me si sposava meglio con i miei concetti generali di Riequilibrio Kinesiologico.
Un punto chiave, giusto per i più curiosi, "toccare poco", ovvero non usare centinaia di tecniche per sistemare qualcosa che sembra fuori posto, alla fine si fa un brodo lungo e spesso si dimentica da dove si è partiti.
Ho avuto la fortuna di testare molte tecniche con la pedana Posturometrica Lizard e con qualche altra apparecchiatura, riuscendo a mettere insieme delle informazioni interessanti e riuscire a proporre a chi si rivolge al Nostro studio, alcune alternative valide, ma soprattutto efficaci. Del resto 20 sedute di qualsiasi trattamento annoierebbero chiunque, anche il più paziente dei Pazienti.
Sono un fan delle 3/5 sedute, se non risolvi, vuol dire che non sei in grado di farlo, ovviamente con le dovute cautele e considerazioni del caso!
La Kinesiologia è una tecnica complementare, non tratta disturbi specifici, ma mette ordine, nello sport si usa la parola "reset", per intenderci riporta ad un stato ideale.
Talvolta vengono fuori informazioni relative a problemi di carattere occlusale e di conseguenza l'interlocutore di turno sarà l'odontoiatra. Alcune volte l'approccio podologico-posturale, con specifiche solette di riequilibrio può essere utile. Altre volte, l'approccio classico, fisioterapico strumentale o ortopedico è caldamente consigliato.
Per qualsiasi informazione o per effettuare una gradevole sessione di riequilibrio Kinesiologico, non esitate a contattarmi.