domenica 12 giugno 2016

Grazie!

Dopo appena un mese, questa è la statistica ad oggi, dei visitatori del blog.


Le 7 cause

Il Dr Dietrich Klinghardt ha evidenziato 7 fattori che possono determinare numerosi squilibri nel Nostro organismo, causando nel tempo disturbi di vario tipo, anche di salute.
Elenchiamoli, per conoscerli e capire come agire e rilevarli, sia con metodi classici che complementari.

1) Sensibilità a tossine, cosmetici, fenoli e allergie agli alimenti. Ne abbiamo discusso in maniera estesa in diversi post su questo blog. Possono essere rilevate attraverso tecniche complementari eseguite da operatori professionisti, insieme a test medici quali il Prick e la tecnica della Citologia Nasale, eseguita da alcuni Medici con i quali collaboriamo.

2) Accumulo di metalli pesanti. L'analisi del capello è estremamente utile per evidenziarne la presenza e la tipologia.

3) Stress Elettromagnetico. Siamo oramai immersi in un costante bombardamento elettromagnetico (EMF). Dal WI-FI, passando per i telefoni cellulari ai computer portatili. Una educazione in tal senso, che limiti l'esposizione sarebbe estremamente utile.

4) Infezioni croniche. Qui il campo è ampio, si va dai semplici batteri intestinali, alla Candida Albicans fino a infezioni di organi o apparati specifici. I test medici sono indispensabili per confermare e trattare qualsiasi condizione.

5) Cicatrici. Si va dall'aspetto prettamente meccanico della cicatrice, con le sue aderenze e interferenze dei recettori, fino alle associazioni emotive con l'evento traumatico. In generale, massaggiare con un olio naturale alla vitamina E o con prodotti farmaceutici, le cicatrici "tossiche" (ancora attive) è un modo semplice e rapido per trattarle.. In alcuni casi l'intervento del dermatologo può essere indicato. Fisioterapisti ed Osteopati, possono completare il quadro.

6) Squilibri dell'Articolazione Temporo-Mandibolare. Il discorso è sicuramente da approfondire. Le cosidette malocclusioni, oltre a generare una disfunzione estesa a tutto l'organismo, definita da alcuni come Sindrome Occluso-Posturale, può, in presenza di amalgame, denti devitalizzati, infezioni nascoste, batteri, determinare diversi problemi. Un controllo periodico dal dentista, specialmente in caso di cervicalgia costante, click mandibolari, dolenzia ai muscoli facciali, mal di testa, acufeni, vertigini, stanchezza mattutina, bruxismo, respirazione orale (specialmente nei bambini), possono essere tutte indicazioni per effettuare un consulto da un Odontoiatra o Gnatologo.

7) Stress psicologico/emotivo. La componente psico-somatica, anche se più volte facciamo finta di non vederla, di non darle peso, è un aspetto chiave, specialmente nei disordini cronici che indirettamente va ad alimentare un ciclo con cause originarie differenti, oppure direttamente a seguito di traumi o stress elevati, che mettono a dura prova i nostri "nervi".

Sento di aggiungere altri due aspetti, uno riguarda l'idratazione, spesso le persone che arrivano in studio bevono troppo poco e troppi assumono acqua con un elevato residuo fisso.

L'altro aspetto è relato al recettore podalico, ovvero la posizione dei piedi rispetto alla postura generale del corpo. Il piede può essere adattativo, ovvero che si posiziona in un determinato modo perchè i problemi nascono altrove, oppure causativo (uno dei due o entrambi) e quindi può generare disturbi definiti ascendenti. Un Podologo specializzato in Posturologia, può essere di enorme aiuto per definire la natura del problema.

Attraverso la Posturometria, è possibile fare uno screening generale, complementare, portando alla luce informazioni utili che possono completare il quadro generale di uno disagio che una Persona mantiene e che spesso non sa in che modo "sbrogliare".




sabato 11 giugno 2016

Prodotti consigliati.


EcN - Nuovo Probiotico vivo e liofilizzato di Escherichia coli Nissle 1917 - della Azienda Cadigroup - Scheda.

L'EcN è un fantastico probiotico di cui siamo venuti da poco a conoscenza e stiamo utilizzando e consigliando. Altrettanto valido Infloran BIO, flaconcini, che utilizziamo da tempo immemore. Ottimi anche i prodotti della Pegaso. Un utilizzo ciclico in caso di Disbiosi, può fare la differenza.

FARINGEL - Un prodotto naturale per contrastare il reflusso gastro-esofageo - Scheda.

FARINGEL è un prodotto sintomatico, ma naturale e abbastanza efficace. Ci risulta che l'assunzione sul lungo periodo può causare sensazione di pienezza. Da seguire il consiglio dell'Azienda, di diluirlo con dell'acqua. 
Per Nostra esperienza, in caso di Reflusso l'utilizzo di vitamine del gruppo B, sul lungo periodo può essere una valida soluzione.

Tali consigli, sono riferiti unicamente ai sintomi, bisogna sempre approfondire le cause di una disfunzione che può nel tempo trasformarsi in patologia, se non diagnosticata in tempo. Il medico di base ed il Gastro-Enterologo, possono essere di enorme aiuto, specialmente per verificare la presenza del batterio Helicobacter Pylori, anticamera di patologie ben più gravi. 



Mucose...

Due righe da introduzione ad un futuro articolo più denso di informazioni, sulle mucose, in tal caso riferite a quella intestinale, orale e dei seni paranasali. La popolazione batterica è comune, squilibri intestinali, possono "attaccare" seni paranasali e mucosa orale, causando diverse disfunzioni.
Spesso dietro ad una sinusite cronica, afte persistenti, si nasconde un intestino che necessità di essere riequilibrato.
I batteri ed altri micro-organismi, migrano in tessuti comuni causando problemi resistenti a molte terapie e di difficile diagnosi (biofilm). L'uso di erbe anti-batteriche, il drenaggio nasale o una maggiore attenzione a livello dell'igiene del cavo orale (leggasi disbiosi orale), può essere un modo semplice e sicuro per combattere diverse condizioni croniche e ricorrenti.

Sono intollerante al...pollo?

"Ho fatto le analisi per le intolleranze alimentari, sono risultata intollerante a 50 alimenti..."
Questo è un caso classico di cliente che si rivolge a noi, per una consulenza.
A parte rarissimi casi di sensibilità verso specifici alimenti o allergie di competenza medica, la maggioranza delle persone, si, usiamo i numeri 90%, non ha nessuna intolleranza. Si, non ha nessuna intolleranza, per come vengono definite oggi. Il sistema immunitario è il mediatore unico delle reazioni di sensibilizzazione o allergia. Ove non esiste tale condizione, non si può parlare di "intolleranza" o qualsiasi altra diceria, nome stravagante o reazione. Il più grosso problema oggi, non è il cibo di per se, ma le tossine contenute naturalmente nel cibo o le sostanze usate per la produzione o conservazione degli alimenti, un esempio banale, i coloranti artificiali.
Esiste anche una classe di tossine, chiamate fenoli, che possono determinanare numerose reazioni, quali mal di testa, dolori mestruali, asma, crampi, fino all'esacerbare alcune patologie (psoriasi p.e.).
I fenoli sono contenuti in numerosi cibi, profumi, cosmetici e ne esistono di diversi tipi.
Bisogna anche dire, che il corpo ha una naturale capacità di disintossicarsi attraverso specifici meccanismi e di ridurre le tossine attraverso l'utilizzo dei cosiddetti antiossidanti (uno tra tutti la vitamina C).
Ognuno di noi ha una certa sensibilità verso alcuni alimenti che utilizza sempre e costantemente, un punto chiave, è cercare di mantenere una corretta alimentazione, basata principalmente su cibi di origine vegetale, limitare la frutta mangiandola lontano dai pasti e usando quella di stagione, assumere proteine di diversa origine, consumando acqua e olio a crudo.
La maggioranza delle persone che mantengono un disagio fisico nel tempo, il famoso mal di schiena che ci si porta dietro "da sempre", spesso hanno una alimentazione monotona, basata su cibi raffinati, con scarsa attenzione alle combinazioni alimentari, definibili "intossicati cronici"
In ultimo, l'attività fisica, sia anche l'aerobica blanda sotto forma di camminata veloce, è un mezzo utile per mantenersi in forma, ma in realtà si stimola l'organismo ad attivare i sistemi di recupero, quindi anche l'eliminazione delle tossine. Quando si fa attività fisica, ci si sente bene, non solo per il naturale rilascio di endorfine, ma anche perchè ci si detossifica.
Quindi attenti alle intolleranze proposte a prezzi esorbitanti, alle infinite liste di alimenti da testare, alle diete striminzite a riso, pollo e insalata, stiamo andando nella direzione sbagliata.
Un consulto nutrizionale che abbracci sia la componente educativa accompagnata da un programma adeguato alle esigenze individuali è un modo unico, semplice e molto efficace, come riportano le persone e le testimonianze che potete leggere sul blog.




sabato 4 giugno 2016

Tennis: Djokovic e la dieta senza glutine



Il Campione Serbo, prima di diventare il n°1 al mondo, aveva diversi disturbi, specialmente durante le gare. Fatica, calo di attenzione, alcune dei sintomi rilevati. Con l'aiuto del Dott. Cetojevic, che ha evidenziato, con metodi e protocolli complementari, uno fra tutti la Kinesiologia e la Biorisonanza, l'effettiva sensibilità al glutine di Novak.
Qui l'articolo completo: clicca qui


Donne: Cellulite, ritenzione, tossine, troppe sensibilità!

Spesso capita che una Persona abbia fin troppe sensibilità e tossine, in tal caso prima di intervenire con un programma di eliminazione e combinazioni alimentari, è necessario un consulto nutrizionale per attuare una strategia disintossicante per 1-2 settimane, in modo da aiutare l'organismo a depurarsi ed eliminare alcune tossine minori.
In questo periodo, l'uso di un drenante generale, sistemico, come può essere Dren o Hepar della Fitosystem, è un'ottima idea per coadiuvare tale processo.
Ovviamente qualsiasi approccio che tenda alla mobilizzazione delle tossine, richiede un apporto di acqua notevole. Quindi siate pronte ad aumentarne l'introito giornaliero.
In questi casi un linfodrenaggio manuale può essere utile per mobilizzare le tossine dal sistema linfatico e permettere una accelerazione dei risultati.
Definiamo un punto chiave, riguardo alle tossine, alcune sono idrosulubili (si disciolgono in acqua) e generalmente vengono prontamente eliminate dal fegato senza grossi sforzi, altre, le liposolubili (si disciolgono nel grasso), sono più ostiche, poichè la loro mobilizzazione dipende anche da altri fattori, oltre ad un impegno da parte del fegato maggiore (fase due). Le donne, con accumuli di adipe localizzato ed infiammazione del pannicolo adiposo (la cosiddetta cellulite) spesso intraprendono percorsi di natura estetica, dimenticando il lato nutrizionale, che non vuol dire necessariamente "dieta"!.
Il corpo accumula in siti specifici le tossine, spesso creando aree dense, con un isolante naturale, il tessuto adiposo. Tali accumuli possono generare infiammazione localizzata, infatti alla palpazione tali zone sono molto dolenti.
Migliorare il drenaggio locale ed aiutare il corpo a metabolizzare le tossine liposolubili (un drenante del fegato e delle vitamine possono aiutare) può essere un aiuto in più ai Vostri sforzi "estetici".
Generalmente le vitamine A-D-E-K, il cardo mariano, i composti sulfurei, o prodotti per il drenaggio epatico, sono utili. Un programma specifico, personalizzato può massimizzare i risultati in un tempo minore.
Pensare di eliminare le tossine, usando drenanti idrosolubili, come i classici che si trovano in erboristeria o farmacia, tipo quelli all'Ananas, è tempo perso. Certo apparirete più sgonfie, ma le insidiose tossine Liposolubili, saranno ancora ben ancorate al tessuto adiposo!

venerdì 3 giugno 2016

Benessere: Glutammato...

Dalla pagina Facebook della Dott.ssa Loredana Abbate:





Buongiorno!!
Sapete che oltre al dolce, al salato, all'aspro e all'amaro esiste un altro gusto?
Si chiama "Umami", che in lingua giapponese significa "saporito" e indica per la precisione il sapore di glutammato, un amminoacido presente in moltissimi cibi come la carne, il formaggio ed altri alimenti ricchi di proteine.
La cucina Asiatica utilizza il glutammato da centinaia di anni per esaltare i sapori dei propri piatti, mentre per quanto riguarda la cucina europea e italiana è quasi sempre "nascosto" dal sale che noi utilizziamo in quantità molto maggiori.
Sorprendentemente però il campione mondiale di cibi che contengono glutammato non è qualche esotico piatto cinese, ma ...il parmigiano (contiene circa 1,2 grammi di glutammato per 100 grammi di prodotto). Anche le olive, le acciughe, e la polpa di pomodoro ne contengono una notevole quantità e infatti nella nostra cucina vengono spesso utilizzati per esaltare il sapore dei piatti o di altri ingredienti.

Da qualche anno a questa parte è in atto una campagna denigratoria nei confronti del glutammato, accusato di provocare malattie, allergie, etc... basta fare una ricerca su internet per controllare. Al punto che è nata tutta una serie di etichette sui cibi che vantano di esserne prive. In realtà è quasi sempre una sciocchezza. Ad esempio i cosiddetti "dadi biologici" senza glutammato contengono "estratto di lievito" che è esattamente la stessa cosa.

La verità è che esso è né più né meno del sale. E' presente in quasi tutti gli alimenti, esalta i sapori. Anzi, a differenza del sale, può agevolmente sostituirlo nelle diete iposodiche come insaporitore dei cibi.

Diffidate degli allarmismi strillati, documentatevi sempre e nel dubbio, chiedete a un'esperta del settore.



giovedì 2 giugno 2016

Casi di Studio

X, 12 anni, asmatico. Arriva in studio per un consulto posturale. L'attenzione si sposta verso il principale disturbo di X, ovvero respirazione altra, frequente, apnee, scarsa energia, difficoltà respiratorie. X è in cura presso un medico per tale disturbo.
Dopo una valutazione iniziale, X risulta avere una grossa sensibilità alle caseine, lattosio e zucchero bianco. Vengono dati alcuni consigli di educazione alimentare, riorganizzati alcuni pasti per permettere al bambino di non essere stressato dal cambiamento di alcune abitudini e vengono eliminati tutti  i derivati del latte e l'ovvio zucchero bianco (anche merendine, bevande energetiche, succhi di frutta industriali...ecc).
Dopo 10 giorni, X ed i suoi genitori, riportano meno muco, migliore capacità respiratoria, meno affanno. X è ancora sotto la Nostra attenzione, vi aggiorneremo.

Y, Adulto, presenta dolore al torace, costato, parte alta della schiena, addome flaccido, ipotonico. Escluse dal medico problematiche cardiache. Dopo accurati test, viene mandata da un Gastro-Enterologo per approfondimenti medici del caso.



Energia, Stanchezza e Tossine

Una delle principali richieste per le quali siamo contattati per un consulto, è la stanchezza, la mancanza di energia, lo stress. Svegliarsi al mattino già stanchi, avere difficoltà ad alzarsi dal letto, avere la necessità di consumare caffè per avere una ricarica continua durante la giornata, sono condizioni che accomunano molte persone.
Il problema riguarda un malfunzionamento della Nostra centrale chimica, ovvero il Nostro sistema digestivo. Tutto ciò che assumiamo, sotto forma di cibo e bevande, viene scomposto e assimilato. Purtroppo, tale processo ha un costo. Tale costo può essere elevato, se assumiamo alimenti ai quali siamo diventati sensibili e se tali sensibilità, hanno determinato un accumulo di tossine tale da creare un cattivo assorbimento di alcuni nutrienti fondamentali.
Recenti studi hanno evidenziato per esempio, la correlazione tra sensibilità al glutine (non allergia, attenzione!) e malassorbimento di Zinco e Vitamina A.
Lo Zinco, regola numerose funzioni, metaboliche ed ormonali. Basti pensare che un maschio adulto, durante un rapporto sessuale consuma la metà delle sue risorse di Zinco (qui uno studio sullo Zinco - http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/1609752)
Il Nostro approccio multidisciplinare, Nutrizionale/Alimentare associato alla Posturometria, può darci interessanti informazioni sullo stato di intossicazione, sensibilità alimentari e carenze nutrizionali.