sabato 28 maggio 2016

Domande e....

Quelle che seguono sono alcune delle domande che ci vengono poste dai Nostri Clienti, per quanto concerne gli aspetti nutrizionali e di detossificazione.

Quando elimino un prodotto dalla mia alimentazione, per quanto tempo devo farlo? 
Generalmente sono necessari 20 giorni, in alcuni casi fino a 3 mesi, in altri casi, rari, per sempre.

Quanto dura l'effetto dell'approccio nutrizionale al quale mi sottopongo?
Se si seguono delle regole di base di educazione alimentare, per sempre! Viceversa, intossicarsi nuovamente è sempre possibile. Serve attenzione e consapevolezza e anche un po' di sana leggerezza.

Molti non credono nelle intolleranze, sensibilità alimentari e similari, cosa fate voi di preciso?
Anche noi non siamo fautori del concetto di intolleranza alimentare. Il Nostro approccio fa riferimento a specifiche tossine alimentari, normalmente contenute in ciò che mangiamo, che se accumulate in eccesso, sono appunto tossiche. Per esempio la solanina contenuta naturalmente in patate e pomodori, può causare diversi disturbi. Inoltre testiamo il corpo per alcuni squilibri particolari, tipo la disbiosi, ovvero uno squilibrio della popolazione batterica del nostro intestino.. Necessità di integratori, fitoterapici, minerali, vitamine.

Non riesco a dimagrire, sono stata da diversi dietologi e nutrizionisti, ma il peso resta bloccato, potete aiutarmi?
Generalmente, a parte specifiche patologie di competenza medica, il mancato calo di peso per Nostra esperienza è relato a tossine e carenze di specifici nutrienti. Non possiamo essere certi che i test proposti diano dei buoni risultati in tal senso, ma spesso restiamo sorpresi.

Ho dei dolori diffusi, stanchezza e reflusso gastro-esofageo, ho fatto di tutto, sono stata anche dall'Osteopata, ma senza successo. Come potete aiutarmi?
Questo è un caso tipico che affrontiamo con una percentuale di successo elevata. Per seguire un iter corretto, la persona deve aver consultato un Medico Specialista per escludere qualsiasi patologia. Chi soffre di reflusso potrebbe avere un Helicobater Pylori, un batterio che può causare diversi problemi. 

Il dolore cervicale può essere associato a disturbi digestivi?
Si, chi soffre con lo stomaco o ha un sovraccarico epatico, o tossicità, nella maggioranza dei casi ha un disturbo cervicale. Il Nostro approccio prevede anche una parte strutturale (muscolo-scheletrica), effettuata dal Nostro Fisioterapista.


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