mercoledì 25 maggio 2016

Bruxismo: Digrignatore o Serratore?

Il sottotitolo per questo post potrebbe essere:"Il bite ed il suo ruolo nella gestione del serramento o digrignamento notturno".
Purtroppo, su questo argomento ci sono numerose teorie ed anche inesattezze. Quello che segue è unicamente una semplificazione dell'esperienza maturata negli anni con dentisti, gnatologi e persone che manifestavano questo disagio.
Esistono due punti chiave fondamentali, che vanno evidenziati, prima di qualsiasi altro approfondimento:

  1. Il bite è un dispositivo orale che permette il rilassamento (parziale) della muscolatura masticatoria e se ben regolato, un riposizionamento della mandibola. Questo si riflette sulla postura stessa e specialmente sulla meccanica del complesso cranio-cervico-mandibolare.
  2. Il bite non impedisce il serramento o il digrignamento, ma serve (anche) per ridurre il consumo dei denti, quindi protegge i denti stessi.
Fatto questa semplice premessa, il punto è uno solo, come posso ridurre il serramento o il digrignamento notturno?
Stringere i denti è un normale meccanismo compensatorio, di difesa, che il corpo attua per attivare dei processi fisiologici, in primis prepararsi ad affrontare "qualcosa".
Detto questo, al di là delle relative competenze che riguardano il trattamento di disfunzioni mandibolari, di ortodonzia e di disturbi funzionali dell'articolazione temporo-mandibolare, il primo passo per chi ha problemi del genere è capire qual è la causa o più semplicemente aiutare la persona a gestire meglio lo stress, qualunque esso sia, quindi l'effetto di ridurre il sintomo.
L'utilizzo di alcuni integratori fitoterapici ci permette di controllare il serramento o il digrignamento notturno, in quanto è possibile aiutare il rilassamento.
Tecnicamente si va a spegnere l'iperattivazione del sistema simpatico, quella parte del Nostro sistema nervoso che è correlata con gli stati di attivazione e risposta emotiva. 
Talvolta, carenze di magnesio, tossine che iperattivano il sistema simpatico, stress emotivo, vita eccessivamente frenetica, possono causare un aumento dei sintomi di cui sopra.
L'attivazione perdurata della muscolatura masticatoria, può avere riflessi locali e a distanza e generare sintomi, quali: mal di testa, cervicalgia, mal di schiena, formicolii al braccio, stanchezza mattutina, scarsa resistenza agli sforzi fisici, pigrizia, eccessiva svogliatezza
Alcuni bambini, digrignano o serrano anche di giorno. In tal caso è molto importante capirne le cause, ma anche fare riferimento al proprio dentista per ulteriori approfondimenti.